
Leggere, scrivere, parlare, ascoltare, giocare: tutto questo appartiene al mondo delle parole. E a questo mondo, è dedicato il festival ‘Le parole, I giorni’, di Poggibonsi l'appuntamento annuale diretto da Stefano Bartezzaghi e Maria Perosino.
Tre giorni fatti di incontri, giochi, laboratori, spettacoli pensati per tutti. E con tutti, perché molte sono le iniziative in cui da pubblico ci si può trasformare in protagonisti. Partecipando ai giochi o ascoltando le voci di chi le parole le ha studiate, usate, amate. Portandole in primo piano: sia questo la scena di un teatro o la pagina di un libro.
Insomma un festival per tutti, di tutti, con tutti.
Parole chiare e pensieri nascosti: questo il titolo scelto per la terza edizione del festival. Sarà dunque l’inganno, la bugia, la menzogna a fare da filo conduttore agli incontri e spettacoli che per tre giorni si avvicenderanno.
Complice di questa scelta una mostra dedicata a Pinocchio così come negli anni l’ha disegnato, letto e interpretato un grande arista contemporaneo, Lorenzo Mattotti, allestita negli spazi attigui a quelli in cui si svolge il festival.
Infine una grande novità. Da quest’anno il festival è anche il festival dei bambini. Una serie di laboratori, progettati proprio per loro, li faranno giocare con le parole, impastandole, disegnandole, colorandole.
Ecco gli appuntamenti di EDT-Giralangolo per i giovani lettori:
Giovedì 15 aprile
ore 09.00 Teatro Politeama- Medialab
Impastare parole
Laboratorio di scrittura creativa a cura di Pino Pace e Giorgio Sommacal
Lo spunto è offerto dai libri di Bruno Gibert La mia piccola officina delle storie e Il mio magico pentolone delle meraviglie: due libri che contengono migliaia, milioni di storie possibili, frutto di un meccanismo narrativo casuale che affianca alle suggestioni dell’ars combinatoria letteraria, il piacere ludico puro.
ore 10.30 Teatro Politeama-Medialab
Bestiacce
Laboratorio di animaleria fantastica a cura di Pino Pace e Giorgio Sommacal
“Qual è il verso della cammellula?” “Chi ha paura del candrillo?” Sulla scia dei bestiari medievali Pino Pace e Giorgio Sommacal creano con i ragazzi animali immaginari, a volte paurosi, a volte ridicoli, sempre improbabili, come può esserlo un cammello con le ali da libellula.
Venerdì 16 aprile
ore 09.00 e ore 10.30 Teatro Politeama-Medialab
Bestiacce
Laboratorio di animaleria fantastica a cura di Pino Pace e Giorgio Sommacal
“Qual è il verso della cammellula?” “Chi ha paura del candrillo?” Sulla scia dei bestiari medievali Pino Pace e Giorgio Sommacal creano con i ragazzi animali immaginari, a volte paurosi, a volte ridicoli, sempre improbabili, come può esserlo un cammello con le ali da libellula.
ore 09.00 e ore 10.30 Sala Quadri- Palazzo Municipale
Parole e Immagini
Laboratorio di Illustrazione a cura di Allegra Agliardi
L’illustratrice de I bambini cercano di tirarsi fuori le idee dal naso, accompagna i piccoli lettori nello stravagante mondo delle Greguerias di Ramón Gómez de la Serna, un intellettuale spagnolo che ha fatto dell’autoironia e dell’assurdo il proprio modo di vivere.
Dalla lettura delle Greguerías si estrapoleranno le caratteristiche di questa forma poetica e si analizzeranno le immagini correlate per poi essere pronti a crearne di nuove. Il processo di creazione passerà da una fase individuale di raccoglimento e immaginazione ad una artistico/astratta per poi procedere con quella di scrittura e concludere con la definizione dell’immagine. Ogni fase verrà creata individualmente, ma sull’elaborato iniziato da un altro partecipante cosicché il risultato sarà inaspettato ed inusuale, oltre che di origine collettiva.
Le Greguerías illustrate verranno raccolte e rilegate a creare un volume unico, che la classe potrà portarsi a scuola come ricordo dell’esperienza e spunto per crearne autonomamente altre.
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